Come affronto la malattia
(mia e dei miei cari)
Come affronto la malattia
(mia e dei miei cari)
Luigi
Questa è la storia di Nicola. Un mio grande amico, una grande persona. Uno di quegli amici con cui si condividono i momenti dell’infanzia: le feste, le risate esagerate, i sogni, le chiacchiere fino a tarda notte, le serate in compagnia, le vacanze innocenti. Nicola era una delle persone più intelligenti che io abbia conosciuto. Forte, vitale, energico, bello, simpatico, dal carisma e dal fascino davvero rari…
Leggi »
Nicola
Sono passate ormai due settimane dalla morte di mia madre per glioblastoma di IV grado. Ricordando quello che mi aveva detto all’inizio del suo doloroso cammino, ovvero aiutare altre persone nella sua stessa situazione, mi sono decisa a scrivere la sua storia, sperando, con questo piccolo gesto, di potere aiutare, essere vicino a tutte le persone affette dallo stesso male e alle loro famiglie…
Leggi »
Bernardina
(articolo tratto da doveecomemicuro.it) Da’ alla luce il suo bambino nonostante il più aggressivo dei tumori cerebrali. La storia di Sara è una storia di amore e di coraggio. a raccontarla a www.doveecomemicuro.it è Francesca Berrini, psiconcologa e psicoterapeuta di AITC Onlus, che gestisce il servizio di supporto psiconcologico e psicoterapico Libera…mente presso l’Istituto Besta di Milano…
Leggi »
La storia di Sara
Condividere il dolore aiuta se stessi e le persone che stanno vivendo le stesse difficoltà.
Vuoi condividere il dolore vissuto?
Scrivici a storie@aitc.it oppure compila il form con la tua storia, verrà inserita in questa pagina perchè possa essere condivisa gli altri ed essere d’aiuto a chi non trova la forza o una ragione per reagire. Perchè nessuno deve sentirsi solo.
Vi racconto la mia storia, un po’ per ricevere condivisione per quello che sto vivendo, un po’ per ricevere consigli da chi abbia già vissuto e superato quanto stia accadendo nella mia vita. Ciao, sono Luigi, 29 anni, e ho mia madre affetta da gliobalstoma: il giorno 28 gennaio 2014 ha avuto una forte crisi convulsiva, sono stato il primo a soccorerla, e pensavo fosse un ictus. Da lì la corsa in ospedale…
Leggi »